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Albero di prugne: come renderlo davvero produttivo?

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Prugno

La prugna rappresenta un frutto particolarmente antico, che può vantare anche una larga diffusione allo stato selvatico, con la presenza di un numero di specie che si aggira intorno alle 300, che si sono estese in buona parte dell’emisfero settentrionale.

I frutti vengono, nella maggior parte dei casi, chiamati con il denominativo di prugne e si caratterizza per avere un’origine da differenti cultivar ed ibridi di piante che appartengono alla specie Prunus.

I frutti vengono, nella maggior parte dei casi, chiamati con il denominativo di prugne e si caratterizza per avere un’origine da differenti cultivar ed ibridi di piante che appartengono alla specie Prunus.

“Prunus” rappresenta quella stessa specie da cui si ricavano anche altri frutti particolarmente diffusi sulle nostre tavole, come ad esempio le albicocche, le mandorle, le ciliegie e le pesche.

“Prunus” rappresenta quella stessa specie da cui si ricavano anche altri frutti particolarmente diffusi sulle nostre tavole, come ad esempio le albicocche, le mandorle, le ciliegie e le pesche.

Nella gran parte dei casi, il nome prugne viene utilizzato per individuare tutte quelle varietà che si ottengono dall’ibridazione di numerose specie del Vecchio Continente.

Nella gran parte dei casi, il nome prugne viene utilizzato per individuare tutte quelle varietà che si ottengono dall’ibridazione di numerose specie del Vecchio Continente.

prugna

Prugno in fiore Il prugno si caratterizza per essere un albero dalle dimensioni particolarmente ridotte, anche in virtù del fatto che la sua altezza non va oltre i tre metri. Inoltre, questo albero presenta delle foglie caduche, con una colorazione tipicamente verde scura, mentre in molti casi hanno un apice che è notevolmente arrotolato verso il basso, con una forma tipicamente ovale.

Inoltre, i fiori dell’albero delle prugne si caratterizzano per sbocciare nel corso della stagione primaverile, senza dimenticare come su diverse varietà si sviluppino ancora prima che faccia la sua comparsa il fogliame.

Inoltre, i fiori dell’albero delle prugne si caratterizzano per sbocciare nel corso della stagione primaverile, senza dimenticare come su diverse varietà si sviluppino ancora prima che faccia la sua comparsa il fogliame.

I fiori del prugno presentano una tipica colorazione bianca, con una forma a stella e sono spesso raggruppati in mazzetti.

I fiori del prugno presentano una tipica colorazione bianca, con una forma a stella e sono spesso raggruppati in mazzetti.

Dopo che vengono a sbocciare i fiori, ecco che è la volta dei frutti, che possono assumere una colorazione piuttosto variegata, che parte dal verde acido fino ad arrivare al viola porpora, senza dimenticare anche un gran numero di tonalità del giallo, rosa e rosso (sopratutto in funzione dell’elevato numero di ibridazioni che si sono verificate nel corso dei vari secoli).

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prugne Le cultivar di Prunus Domestica giapponese sono caratterizzate dal fatto di avere un periodo di maturazione che è incluso tra la metà del mese di giugno e gli ultimi giorni del mese di ottobre. Senza ombra di dubbio, è importante sottolineare come siano numerose le cultivar maggiormente diffuse, che vanno dalle più precoci fino a quelle che maturano con maggior ritardo.

Una delle cultivar della Prunus Domestica maggiormente diffusa è rappresentata da quella chiamata “Sorriso di Primavera” (che viene spesso sfruttata alla stregua di un impollinatore), ma troviamo anche quella che prende il nome di Shiro (cultivar di riferimento, la cui epoca di maturazione è compresa tra il 5 e il 10 luglio), la varietà Oblinaja, Black Gold, Black Diamond, Fortune, Angeleno e Autumn Giant.

Una delle cultivar della Prunus Domestica maggiormente diffusa è rappresentata da quella chiamata “Sorriso di Primavera” (che viene spesso sfruttata alla stregua di un impollinatore), ma troviamo anche quella che prende il nome di Shiro (cultivar di riferimento, la cui epoca di maturazione è compresa tra il 5 e il 10 luglio), la varietà Oblinaja, Black Gold, Black Diamond, Fortune, Angeleno e Autumn Giant.

Le cultivar nipponiche si caratterizza per produrre un frutto dalla forma tipicamente sferica o a forma di cuore, mentre la colorazione può essere gialla, rosso vinoso, viola o nera.

Le cultivar nipponiche si caratterizza per produrre un frutto dalla forma tipicamente sferica o a forma di cuore, mentre la colorazione può essere gialla, rosso vinoso, viola o nera.

Per quanto riguarda le Prunus Domestica del Vecchio Continente, è importante sottolineare come l’epoca di maturazione è compresa tra gli ultimi giorni del mese di luglio e il mese di settembre. Le cultivar maggiormente diffuse sono la California Blue, la Friar, l’Empress, la Stanley (che è anche la varietà di riferimento, la cui maturazione avviene nel corso della prima settimana di settembre) e President.

Per quanto riguarda le Prunus Domestica del Vecchio Continente, è importante sottolineare come l’epoca di maturazione è compresa tra gli ultimi giorni del mese di luglio e il mese di settembre. Le cultivar maggiormente diffuse sono la California Blue, la Friar, l’Empress, la Stanley (che è anche la varietà di riferimento, la cui maturazione avviene nel corso della prima settimana di settembre) e President.

Le Prunus Domestica del Vecchio Continente si caratterizza per svilupparsi con una forma ovoidale ed una colorazione tipicamente gialla (le vecchie varietà ad utilizzo familiare, come ad esempio la Regina Claudia Gialla) e viola.

Le Prunus Domestica del Vecchio Continente si caratterizza per svilupparsi con una forma ovoidale ed una colorazione tipicamente gialla (le vecchie varietà ad utilizzo familiare, come ad esempio la Regina Claudia Gialla) e viola.

Prugna gialla Le forme di allevamento per la pianta della prugna si caratterizzano per essere a vaso basso, senza dimenticare il sistema a palmetta irregolare, il metodo a palmetta libera.

La potatura della prugna, invece, trova il suo fondamento sulla differente tipologia di fruttificazione, a cui poi è necessario affiancare anche degli interventi di contenimento che riguardano le dimensioni della pianta stessa, oltre alla rimozione di rami in soprannumero.

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La potatura della prugna, invece, trova il suo fondamento sulla differente tipologia di fruttificazione, a cui poi è necessario affiancare anche degli interventi di contenimento che riguardano le dimensioni della pianta stessa, oltre alla rimozione di rami in soprannumero.

Per quanto riguarda la Prunus Domestica del Vecchio Continente, bisogna sottolineare come abbia la capacità di lasciare un ottimo quantitativo di gemme, anche se in questo caso sarà necessario intervenire con delle potature più importanti ed intense.

Per quanto riguarda la Prunus Domestica del Vecchio Continente, bisogna sottolineare come abbia la capacità di lasciare un ottimo quantitativo di gemme, anche se in questo caso sarà necessario intervenire con delle potature più importanti ed intense.

Altre tecniche di coltivazione che si possono utilizzare con la pianta della Prunus Domestica rispondono al nome di fusetto, che viene sfruttato per le cultivar da industria, visto che si esegue la raccolta meccanica, senza dimenticare anche il vasetto ritardato e l’ipsilon trasversale.

Altre tecniche di coltivazione che si possono utilizzare con la pianta della Prunus Domestica rispondono al nome di fusetto, che viene sfruttato per le cultivar da industria, visto che si esegue la raccolta meccanica, senza dimenticare anche il vasetto ritardato e l’ipsilon trasversale.

La Prunus Domestica è una pianta che si sviluppa senza particolari problemi sopratutto in tutte quelle occasioni in cui viene piantato all’interno di terreni caratterizzati da una buona profondità ed a medio impatto.

La preferenza va, senza ombra di dubbio, anche per tutti quei terreni argillosi, a patto però che abbiano un buon livello di drenaggio.

La preferenza va, senza ombra di dubbio, anche per tutti quei terreni argillosi, a patto però che abbiano un buon livello di drenaggio.

Mediante la concimazione c’è la possibilità di apportare al terreno i più importanti elementi minerali, che sono estremamente necessari per la crescita e la produzione delle piante, come ad esempio l’azoto, il potassio e il fosforo.

Mediante la concimazione c’è la possibilità di apportare al terreno i più importanti elementi minerali, che sono estremamente necessari per la crescita e la produzione delle piante, come ad esempio l’azoto, il potassio e il fosforo.

L’azoto è, senza ombra di dubbio, la componente dalla maggiore importanza, dal momento che permette un ingrossamento dei frutti: è importante, però, fare molta attenzione alla somministrazione, in modo tale da evitare che i frutti si espongano eccessivamente alle spaccature che si formano in seguito alle precipitazioni.

L’azoto è, senza ombra di dubbio, la componente dalla maggiore importanza, dal momento che permette un ingrossamento dei frutti: è importante, però, fare molta attenzione alla somministrazione, in modo tale da evitare che i frutti si espongano eccessivamente alle spaccature che si formano in seguito alle precipitazioni.

Al contrario, una lacuna per quanto riguarda questo elemento può provocare un ridotto sviluppo vegetativo, oltre anche alla caduta delle drupe, mentre se la pianta presenta un eccesso di azoto, allora le prugne saranno caratterizzate da una colorazione più sbiadita e da una maturazione tardiva.

Al contrario, una lacuna per quanto riguarda questo elemento può provocare un ridotto sviluppo vegetativo, oltre anche alla caduta delle drupe, mentre se la pianta presenta un eccesso di azoto, allora le prugne saranno caratterizzate da una colorazione più sbiadita e da una maturazione tardiva.

prugno fiore E’ fondamentale somministrare un elemento importante come l’azoto in 2-3 interventi distinti; il primo deve essere effettuato al termine della stagione estiva, nell’epoca che segue la raccolta, per poter garantire un migliore conservazione delle sostanze di riserva che verranno sfruttate dalla pianta, mentre il secondo intervento si dovrà eseguire dalla ripresa vegetativa fino all’allegagione compresa e, infine, il terzo intervento è quello che dovrebbe avvenire in seguito all’allegagione e, probabilmente, nel corso dell’accrescimento dei frutti.

Un altro elemento fondamentale è rappresentato dal fosforo, che garantire una migliore fioritura e una più corretta attività delle radici: nei terreni molto calcarei se ne può trovare in quantità estremamente ridotte, dal momento che ha tendenza ad essere insolubilizzato e, in queste situazione, si consiglia di operare con delle somministrazioni di fosforo annuali, con dosaggi che somigliano molto a quelli delle asportazioni, da effettuarsi durante la stagione autunnale (insieme al potassio).

Un altro elemento fondamentale è rappresentato dal fosforo, che garantire una migliore fioritura e una più corretta attività delle radici: nei terreni molto calcarei se ne può trovare in quantità estremamente ridotte, dal momento che ha tendenza ad essere insolubilizzato e, in queste situazione, si consiglia di operare con delle somministrazioni di fosforo annuali, con dosaggi che somigliano molto a quelli delle asportazioni, da effettuarsi durante la stagione autunnale (insieme al potassio).

Un terzo elemento fondamentale è quello del potassio, che risulta di grande importanza per garantire una produzione di qualità, visto che consente di ottenere delle prugne più colorate, ma anche più dolci ed acidule.

Un terzo elemento fondamentale è quello del potassio, che risulta di grande importanza per garantire una produzione di qualità, visto che consente di ottenere delle prugne più colorate, ma anche più dolci ed acidule.

Nel momento in cui si deve fare i conti con dei terreni piuttosto sciolti, allora il consiglio è quello di effettuare la concimazione con fosforo insieme al potassio durante gli ultimi giorni del mese di febbraio, in modo tale da tener lontani i fenomeni di lisciviazione a carico del potassio.

Nel momento in cui si deve fare i conti con dei terreni piuttosto sciolti, allora il consiglio è quello di effettuare la concimazione con fosforo insieme al potassio durante gli ultimi giorni del mese di febbraio, in modo tale da tener lontani i fenomeni di lisciviazione a carico del potassio.

La concimazione fogliare garantisce un buon apporto di un altro importante elemento come il calcio, che è in grado di apportare alla pianta una più elevata resistenza meccanica che caratterizza i tessuti vegetali.

La concimazione fogliare garantisce un buon apporto di un altro importante elemento come il calcio, che è in grado di apportare alla pianta una più elevata resistenza meccanica che caratterizza i tessuti vegetali.

L’irrigazione è un’altra operazione di grande importanza, sopratutto durante la fioritura, l’allegagione e l’accrescimento del frutto: è fondamentale conservare un’attività vegetativa continua, senza provocare degli inutili quanto dannosi stress idrici.

L’irrigazione è un’altra operazione di grande importanza, sopratutto durante la fioritura, l’allegagione e l’accrescimento del frutto: è fondamentale conservare un’attività vegetativa continua, senza provocare degli inutili quanto dannosi stress idrici.

La raccolta dei frutti prodotti dalla Prunus Domestica si caratterizza per essere compresa in un periodo di tempo piuttosto ampio, che parte dal mese di giugno e arriva fino a quello di ottobre. Bisogna anche sottolineare come, in un gran numero di occasioni, è capitato di avere a che fare anche con cinque raccolte.

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Dal punto di vista della momento ideale per la raccolta, esistono degli indici di maturazione che permettono di capire quale sia il periodo migliore per svolgere tale operazione: infatti, si parte dal grado rifrattometrico per arrivare alla resistenza della polpa (che viene misurata con un particolare strumento che prende il nome di Penetrometro), il rapporto tra i solidi solubili e il grado di acidità totale e, per ultimo, la variazione della colorazione che caratterizza il fondo della buccia delle prugne.

Dal punto di vista della momento ideale per la raccolta, esistono degli indici di maturazione che permettono di capire quale sia il periodo migliore per svolgere tale operazione: infatti, si parte dal grado rifrattometrico per arrivare alla resistenza della polpa (che viene misurata con un particolare strumento che prende il nome di Penetrometro), il rapporto tra i solidi solubili e il grado di acidità totale e, per ultimo, la variazione della colorazione che caratterizza il fondo della buccia delle prugne.

La prima raccolta che viene messa in atto si può considerare sempre come quella migliore, mentre è la terza quella che garantisce i frutti di seconda qualità. Per quanto riguarda, invece, l’operazione di essiccazione, bisogna sottolineare come sia necessario ritardare la raccolta.

La prima raccolta che viene messa in atto si può considerare sempre come quella migliore, mentre è la terza quella che garantisce i frutti di seconda qualità. Per quanto riguarda, invece, l’operazione di essiccazione, bisogna sottolineare come sia necessario ritardare la raccolta.

Infine, le prugne si possono mantenere all’interno del frigorifero, ma solo per dei periodi piuttosto limitati, dal momento che si tratta di frutti che non sono in grado di sopportare i trattamenti termici di conservazione, visto che vanno, con grande frequenza, incontro all’imbrunimento della polpa.

Infine, le prugne si possono mantenere all’interno del frigorifero, ma solo per dei periodi piuttosto limitati, dal momento che si tratta di frutti che non sono in grado di sopportare i trattamenti termici di conservazione, visto che vanno, con grande frequenza, incontro all’imbrunimento della polpa.

Prugno Per quanto riguarda i pericoli principali che possono colpire la pianta di Prunus Domestica, dobbiamo sottolineare come una delle più importanti minacce sia rappresentata dal cancro batetrico delle drupacee, lo Pseudomonas mors-prunorum, ma è un elevato grado di pericolosità è rappresentato anche dalla maculatura batterica, ovvero lo Xantomonas campestris pv pruni.

E’ importante anche tenere in considerazione altre minacce, seppur leggermente meno pericolose in confronto a quelle citate in precedenza, che sono comunque in grado di danneggiare la pianta di Prunus Domestica: stiamo facendo riferimento, principalmente, alla Sharka o Plum Pox Virus, che viene trasmessa da un numero particolarmente elevato di afidi.

E’ importante anche tenere in considerazione altre minacce, seppur leggermente meno pericolose in confronto a quelle citate in precedenza, che sono comunque in grado di danneggiare la pianta di Prunus Domestica: stiamo facendo riferimento, principalmente, alla Sharka o Plum Pox Virus, che viene trasmessa da un numero particolarmente elevato di afidi.

All’elencazione di questi tipi di malattie che possono colpire la pianta di prugne, dobbiamo rispondere con la capacità di resistenza della Prunus Domestica, il cui miglioramento genetico permette di affrontare queste minacce.

All’elencazione di questi tipi di malattie che possono colpire la pianta di prugne, dobbiamo rispondere con la capacità di resistenza della Prunus Domestica, il cui miglioramento genetico permette di affrontare queste minacce.

Per ultimo dobbiamo sottolineare come, tra le malattie meno frequenti che possono attaccare la pianta di Prunus Domestica, troviamo anche la Fitoplasmosi (in particolar modo sulle varietà cino-nipponiche), Moniliosi, con Monilia laxa e fructigena e, infine, sono presenti anche svariate tipologie di lepidotteri, tra cui è importante evidenziare la tignola e diversi afidi.

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  • prugne varietà



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    La pianta di susino viene comunemente coltivata all’interno dei frutteti, grazie alla sua produzione di deliziosi fruttivisita : prugne varietà

Per ultimo dobbiamo sottolineare come, tra le malattie meno frequenti che possono attaccare la pianta di Prunus Domestica, troviamo anche la Fitoplasmosi (in particolar modo sulle varietà cino-nipponiche), Moniliosi, con Monilia laxa e fructigena e, infine, sono presenti anche svariate tipologie di lepidotteri, tra cui è importante evidenziare la tignola e diversi afidi.


Prugna (Susino Europeo) medicinal plant


Prugna o Susina, Prunus,Pruno Europeo,della famiglia Rosaceae,albero/arbusto,i frutti di questa pianta sono (ricca di vitamine,curativa,benefica lassativa contro i radicali liberi,decongestionante per il fegato),ottima la marmellata ,si possono trovare tutto l’anno essiccate o fresche nel periodo di stagione,Susina quando il frutto è sull’albero,Prugna quando viene essiccata,raccolta a giugno o settembre a seconda della maturazione e grandezza,origini Asia ,Caucaso
commestibile,edible,comestible,essbare pflanze ,yenilebilir,comestível
healing plants,planta que cura,sifali bitki,plante que guérir,
heilpflanze,medicinal plant,planta medicinal,plantas medicinais
Attenzione: le indicazioni curative hanno solo scopo informativo
qualsiasi applicazione e assunzione deve essere prescritta dal medico
Prune ou Prunier, Prunus, Prunier européen, de la famille des Rosacées, arbre / arbuste, les fruits de cette plante sont (riches en vitamines, curatif, laxatif bénéfique contre les radicaux libres, décongestionnant pour le foie), excellente confiture, on peut tout trouver toute l’année séchée ou fraîche en saison, Prune lorsque le fruit est sur l’arbre, Prune une fois séchée, récoltée en juin ou septembre selon la maturité et la taille, origines Asie, Caucase
Plum or Plum, Prunus, European Plum, of the Rosaceae family, tree / shrub, the fruits of this plant are (rich in vitamins, curative, beneficial laxative against free radicals, decongestant for the liver), excellent jam, can be found all year round dried or fresh during the season, Plum when the fruit is on the tree, Plum when dried, harvested in June or September depending on ripeness and size, origins Asia, Caucasus
Ameixa ou Ameixa, Prunus, Ameixa Europeia, da família Rosaceae, árvore / arbusto, os frutos desta planta são (ricos em vitaminas, curativos, laxante benéfico contra radicais livres, descongestionante para o fígado), excelente compota, podem ser encontrados todos durante todo o ano seco ou fresco durante a estação, ameixa quando o fruto está na árvore, ameixa quando seco, colhido em junho ou setembro dependendo da maturação e tamanho, origens Ásia, Cáucaso
Pflaume oder Pflaume, Prunus, Europäische Pflaume, aus der Familie der Rosaceae, Baum / Strauch, die Früchte dieser Pflanze sind (reich an Vitaminen, Heilmittel, wohltuendes Abführmittel gegen freie Radikale, abschwellend für die Leber), ausgezeichnete Marmelade, können alle gefunden werden ganzjährig getrocknet oder frisch während der Saison, Pflaume, wenn die Frucht auf dem Baum steht, Pflaume, wenn getrocknet, im Juni oder September geerntet, je nach Reife und Größe, Herkunft Asien, Kaukasus
Ciruela o Ciruela, Prunus, Ciruela europea, de la familia de las Rosáceas, árbol / arbusto, los frutos de esta planta son (ricos en vitaminas, curativo, laxante beneficioso contra los radicales libres, descongestionante para el hígado), excelente mermelada, se pueden encontrar todos todo el año seco o fresco durante la temporada, Ciruela cuando la fruta está en el árbol, Ciruela cuando está seca, cosechada en junio o septiembre según la madurez y el tamaño, orígenes Asia, Cáucaso

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